
BUONA PASQUA A TUTTI DI CUORE.....CRISTINA!

BUONA PASQUA A TUTTI DI CUORE.....CRISTINA!
vorrei essere trasparente cosi nessuno si accorge che ci sono, questo bisogno di annullarmi cova dentro me da sempre, ma ultimamente è più forte... e così sto zitta, osservo in silenzio... mi vesto con colori neutri e spero che nessun sguardo si posi su di me.... e dentro... dentro sto male. Forse vorrei cambiare ma forse non lo voglio abbastanza....
PS. A proposito sto arganizzando la pasquetta in giro io il mio muchacho mio fratello e la sua ragazza: partenza sabato all'alba destinazione Caserta, visita della Reggia, pranzo e partenza verso Roma dove ci passeremo anche la domenica, il problema sono le pensioni, se ne conoscete qualcuna economica intorno dite pure... poi lunedi scesa verso Soverato dove passeremo la pasquetta e ritorno finalmente a casa... speriamo bene.... NATURALMENTE la macchina sarà piena di viveri, onde evitare di spendere soldi per il mangiare.... non è che ci sia molti soldi ultimamente....
Quando i bambini fanno «ooh« c'è un topolino, quando i bambini fanno «ooh« c'è un cagnolino. Se c'è una cosa che ora so, è che mai più io rivedrò un lupo nero che dà un bacino a un agnellino. Tutti i bambini fanno «ooh«, «dammi le mani, perchè mi lasci solo?». Sai che da soli non si può: senza qualcuno, nessuno può diventare un uomo.
Per una bambola o un robot bot, magari litigano un po' ma quel ditino ad alta voce almeno loro, eh, fanno la pace. Così ogni cosa è nuova, è una sorpresa e proprio quando piove i bambini fanno «ooh«, guarda la pioggia! Guarda che meraviglia, che meraviglia!
Ma che scemo, vedi però, però che perchè non so più fare «ooh« e fare tutto ciò che mi piglia. Perchè i bambini non hanno peli nè sulla pancia nè sulla lingua.
I bambini sono molto indiscreti, ma hanno tanti segreti come i poeti. Nei bambini vola la fantasia, e anche qualche bugia, oh mamma mia (...bada!). Ma un a cosa è chiara, è trasparente: che quando un grande piange, i bambini fanno «boh? Ti sei fatto la bua? E' colpa tua»
Ma che scemo, vedi però, però che mi vergogno un po' perchè non so più fare "ooh", non so più andare sull'altalena, di un fil di lana non so più fare una collana.
Finchè i cretini fanno «Eh?»,inchè i cretini fanno «Mah?», finchè i cretini fanno. «Boh?» tutto resta uguale, ma se i bambini fanno «ooh« basta la vocale. Invece i grandi fanno «No.h« Io mi vergogno un po': io chiedo asilo, come i leoni io voglio andare a gattoni.
E ognuno è perfetto, uguale il colore, evviva i pazzi che hanno capito cos'è l'amore: è tutto un fumetto di strane parole che io non ho letto. Voglio tornare a fare «ooh«. Perchè i bambini non hanno peli nè sulla pancia nè sulla lingua.
Gianni resiste... e io ne sono veramente contenta....
questa storia ha inizio tempo fa, quando 1 uomo punisce sua figlia di 5 anni per la perdita di un oggetto di valore ed il denaro in quel periodo era poco. Era il periodo di Natale, la mattina successiva la bambina portò un regalo disse "Papà è per te". Il padre era visibilmente imbarazzato, ma la sua arrabbiatura aumentò quando, aprendo la scatola, vide che dentro non c'era nulla. Disse in modo brusco: "Non lo sai che quando si fa un regalo,si presuppone che nella scatola ci sia qualcosa?". La bimba lo guardò dal basso verso l'alto e con le lacrime agli occhi disse: "Papà,...non è vuoto. Ho messo dentro tanti baci fino a riempirlo". Il padre si sentì annientato. Si inginocchiò e mise le braccia al collo della sua bimba e le chiese perdono. Passò del tempo e una disgrazia portò via la bambina. Per tutto il resto della sua vita, il padre tenne sempre la scatola vicino al suo letto e quando si sentiva scoraggiato o in difficoltà, apriva la scatola e tirava fuori 1 bacio immaginario ricordando l'amore che la bambina ci aveva messo dentro...

oggi poche parole, un pò bagnate e un pò sofferte,
PAROLE..... solo PAROLE
Vorrei dedicare questo post a mio zio....
ch'è un esempio concreto di come prendere, affrontare e soprattutto VIVERE LA VITA,
Lui, che non si è mai arreso d'innanzi alla leucemia, che continua a lottare con forza e coraggio,
Che adesso si trova d'innanzi ad un altro ostacolo: la meningite batteriologica...
Lui che ha vissuto la vita da hippy, da anti-conformista, che ha studiato per il piacere del sapere,
e che ha saputo osare alle volte anche un pò troppo...
Gianni, buffo vero?non ti ho mai chiamato zio,
ineffetti per me sei più di un semplice zio, sei un amico,
un compagno da prendere da esempio e d'ammirare, 
un adulto che da bambina mi dava retta.....
Gianni, ho sempre sperato che mi ammirassi,
mi volessi un pò bene, m'insegnassi l'inglese, il latino,
la batteria, l'italiano,
ho sempre sperato che mi donassi un pò della tua AMPIA conoscenza
ma ho fatto un errore ..... non te l'ho mai chiesto....
cavolo Gianni, Sei il migliore fra gli zii...
e non te l'ho mai detto....
forse adesso è troppo tardi.....
RESISTI GIANNI....
Ti Voglio Bene.