•·.·nell' anima•·.·´¯`·.·•nella mente•·.

non diventare frase fatta ma sii poesia......
giovedì, 15 giugno 2006

UNA SCOPERTA IMPORTANTE

Vi ho confidato le mie gioie e i miei dolori, ho lasciato che i miei pensieri prendessero il volo in queste "pagine", l'ho fatto perchè voi eravate i miei amici,  che mi potevate conoscere e non vedere (fisicamente) ma non per paura del mio aspetto (rientro nella norma o meglio nella media, del resto ho pubblicato le mie foto) ma per timidezza, sapevo che scrivendo mi avreste conosciuto meglio degli altri perchè rivelo la mia anima. Tante volte ho scritto del vortice della depressione, delle paure, dell'insicurezza, del desiderio d'emergere ma della paura di non farcela, e voi mi siete stati vicini... GRAZIE... però ultimamente vi ho trascurato... mi chiedo perchè,  e so che se cerco dentro di me troverò la risposta, cosi penso e cerco... la vedo la risposta e la trascrivo, avevo paura di vedermi... ancora ... una volta... sola e fallita... ho iniziato una terapia con  colloqui  con la psicologa, ho fatto il test della personalità: MMPI 2 risultato? un pò depressa e lievi punti di non mi viene il termine... quel soggetto che teme d'avere tutte le malattie... mi pare inizi per "i", vabbè comunque è risultato che ho scarsa fiducia in me stessa, nessuna vglia di mettermi in gioco, un pò di sindrome di peter pan (non voler crescere) e un pò asociale... insomma tante cose negative che già sapevo... ah! ipocondriaca! questo il temine!... cosi ho avuto bisogno di recepire questo fallimento, e recepire che son io che trasformo la realtà : i meriti agli altri, gli errori a me.... e da qui le domande...che vedono in me gli amici, sono un mostro e non me ne rendo conto, non valgo niente, ho paura di essere giudicata (ma gli altri non mi giudicano con il mio metro!)... insomma mesi intensi, mesi di alti e bassi una psicoloùga che mi diceva che sono una brava persona, che valgo ed io che non la credevo... anzi non la volevo credere... OGGI LA SVOLTA.... ho parlato tanto oggi, delle mie paure, insicurezze, le che dice che sono simpatica e aperta, io che non capisco... o meglio non capivo... fin quando mi ha detto:<< tu vuoi stare in basso, cosi più di li non puoi cadere vero?>> ed io <<vero>> allora mi ha chiesto<<se stai su di cosa hai paura' a chi oscureresti con la tua luca?>> ed io... non ho capito non ho voluto capire ma una vocina dentro me gridava un nome.... ma non lo volevo sentire <<scusa non capisco>> le ho risposto, mi ha rifatto la domanda e di nuovo niente... l'ha rifatta e io niente << a nessunop penso>> poi però ho iniziato a parlare, un racconto della mia famiglia, di mia mamma, che devo proteggere perchè lei ha fatto tanto per me, ha lasciato gli studi, non ha lavorato... è STUPENDA MIA MAMMA... LE VOGLIO BENE... e lì ho capito, mi sono emozionata, mi sto emozionando di nuovo...  le voglio bene, la voglio proteggere e darle il primato su tutto perchè LA AMO!... è MIA MAMMA... adesso capisco tante cose, è come un puzzle i cui pezzi si ricompongono, o come una palla con la neve la muovi e la neve gira adesso l'ho fermata, ho trovato la giusta posizione... e la neve pian piano riscende... la psicologa ha detto che edentro me c'è un conflitto la persona bella che vuole uscire ed io che tengo tutto stretto dentro... è impressionante ma è vero... io che mi maschero, voglio passare inosservata... io... piccola... ma grande... mi ha chiamato figlia genitrice, abbiamo finito la seduta entrambe commosse, e la cosa più bella è stata quando lei da psicologa è diventata per un attimo amica e mi ha detto<<sei una cara persona Cristina...> stavolta non dirò come le altre volte mi impegnewrò ad aprirmi, a farcela... stavolta vi dico e soprattutto MI dico: Mi aprirò.

Semplicemente Cristina

postato da alpenliebe alle ore 14:09 | link | commenti (18)
categorie: cogito, sfogliandomi
domenica, 04 giugno 2006

Signore, dove sei?

Signore, dove sei?
"Dove sei, Signore? Ti cerco e non Ti trovo. Sento parlare di Te, ma non Ti conosco. Cerco di costruirTi dentro di me, ma non riesco; Ti prego che Tu mi venga in sogno, ma non mi esaudisci. Ma dove sei, Signore? Ci sei o non ci sei? Se esisti fatti sentire, se sei vivo parlami. Molte persone mi circondano: le interrogo e chiedo loro se sanno chi sei, ma mi guardano esterrefatte e mi dicono: Quel che tu sai, sappiamo anche noi! Signore, dove sei?".

Il Signore è in cielo, in terra, in ogni luogo.
"Questo è vero, però io non Lo vedo e non Lo sento. Anche nelle favole si fa cenno a tante storie di fate, di streghe, di maghi, ma tutte cose inventate. Ma chi è e che cos'è questo Dio di cui tanti se ne fanno burla e certi Lo citano come prezioso Essere?".

Il Signore è il padrone assoluto del cielo e della terra, tutto appartiene a Lui, anche te stesso. Tutto ciò che dici esser tuo è Suo, e tutto ciò che è Suo, se vuoi, può anche esser Tuo.
"Mostrami, Signore, il Tuo volto. Voglio conoscerTi".

Dio mostra il Suo volto a chi Lo cerca con amore e non già per schernirLo, per deriderLo, per umiliarLo, per farne di Lui uno scherno tra la società.
"Signore, dove sei?".

E il Signore risponde a chi Lo cerca:
"Sono appresso a Te e attendo che anche tu Mi mostri il tuo volto, non il solito volto di carne, ma quello dello spirito, il volto della grazia, il volto della perfezione, e allora Io Mi farò conoscere a Te e tu ti innamorerai di Me e insieme con Maria camminerai sulla via della Divina volontà.
Guarda queste Mie mani, sono forate dai chiodi; guarda questi Miei piedi, sono trapassati con il martello; guarda questo Mio Cuore, è forato dalla spada. Questo Mio capo è bucato da innumerevoli spine. Guarda questa Mia spalla grondante di sangue: ha portato la croce, una croce pesante che comprende i peccati di tutta l'umanità.
OsservaMi profondamente: il Mio volto è rigato di sangue, ma se Mi guardi negli occhi non Ti allontanerai mai più dalla Mia presenza".

Gli occhi di Cristo sono trasparenti come due perle preziose, e più li guardi e più t'immedesimi in essi. Diventano così per te una strada su cui camminare. Camminando in quegli occhi vedi tante cose e ne conosci altrettante.
Prima di tutto dimentichi te stesso, non ti ricordi più quello che devi fare, se devi farlo o non farlo, non sei più un indeciso: ti senti incorporato in Lui, e con Lui e per Lui cammini nelle mani di Sua Madre.

Allora ascolti e vivi quella Sua profonda voce: "Se uno Mi ama, osserverà la Mia parola e il Padre Mio lo amerà e Noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui" (Gv 14,23).

Ecco: quando Cristo è in te, con Lui c'è il Padre e lo Spirito Santo, quindi c'è tutta la divinità, tutto quel Signore che Tu vuoi conoscere. Era necessario che Tu ti staccassi da tutto per poter sentirLo, per poter gustare al tuo palato la Sua dolce Carne, per lavarti col Suo prezioso Sangue e per innamorarti di quelle pupille che sanno solo di Paradiso. Quanto è preziosa la compagnia di questo Essere immacolato che il Padre con lo Spirito Santo lasciò sulla terra a cercare l'uomo perché bevesse alla Sua sorgente e, attraverso quest'acqua ristoratrice s'innamorasse della Trinità SS.ma.
"Signore, dove sei?".
"Sono nel tuo cuore. Aspetto che tu Mi parli perché ti possa rispondere".
"Che cosa devo fare per renderti felice?".
"È indispensabile che tu ti consideri un nulla e nel nulla di tutte le cose tu veda Me, padrone assoluto di ciascuna di esse. Allora comincerai ad adorarMi e se mi adorerai Io ti farò grande, pur conservandoti piccolo, ti farò capace di tutto senza che tu ti riconosca tale. Ti farò camminare a Me appresso come adesso e più d'adesso quando sarò sempre dentro di te. Allora tutto quello che farai con le tue mani sarà fatto da Me, tutto quello che costruirai con i tuoi occhi sarà costruito da Me, tutto quanto amerai con il tuo cuore sarà amato da Me. E allora navigherai nel mare trinitario trasportato dalle sue onde e da un mare all'altro con Me pescherai le anime, quelle che hanno perduto la bussola d'orientamento e stanno affogando nel disordine della vita".

"Signore, se Tu vuoi puoi salvarmi. Fallo subito, Signore, non aspettare. Ho già visto il Tuo volto attraverso lo specchio dell'Amore".

postato da alpenliebe alle ore 16:38 | link | commenti (4)
categorie: per l anima

Chi sono

Utente: alpenliebe
Non ne ho la più pallida idea... bè sono una 26 enne, che adora il mare, gli animali, solitamente vegetariana... con momenti di pazzia e momenti di calo... una scorpioncina... dolce dolce... può bastare?!? forse no e allora aggiungo: mi penso disordinata e mi scopro sistematicamente ordinata; poi se non devo dire una cosa me lo ripeto in testa "non dire... non dire..." fin quando lo dico... Ho un cane, che adoro; (non c'è più il mio cane che adoro ma fa male cancellare la frase) VOGLIO UN PINCHER; ho tanti cuginetti piccoli; adoro le patatine e i fonzies; vorrei fare il giro del mondo, possibilmente non in 80 giorni; il mio vice dice che ho la "testa che fuma"; mi piace sognare ma soffro d'insonnia, vado in palestra ma non dimagrisco, tendo ad essere una "tontolona" perchè non riesco ad essere neanche un pò cattiva, sempre il mio vice dice che dovrei munirmi di un "sano opportunismo"... ho una madre "tutto-fare", un papà che tende alla depressione e all'ipocondria(ecco da dove scaturiscono le mie paure), un fratello più piccolo che AMO con tutta me stessa, PER loro darei la vita, da piccola ho sofferto per la timidezza e perchè tutte le attenzioni venivano riversate su mia cugina diversamente abile, cosi piuttosto che giocare mi prendevo cura di lei ... SONO CRESCIUTA METTENDOMI DA PARTE PER FARE SPAZIO AGLI ALTRI... ADESSO HO DECISO... MI RIPRENDO IL MIO SPAZIO... questa decisione è frutto di un cammino fatto con una cara psicologa amica e avendo al fianco il mio boys...che mi stima e mi ama tanto... solo che adesso non lo riconosco più, DIMENTICAVO il lavoro e gli studi: MI SONO LAUREATA in teologia, frequento la specializz in sc. relig. lavoro in una redazione, ... inoltre mi piace "tenermi occupata" fare più cose contemporaneamente, pensarne 100 farne 1000, dialogare, sviluppare teorie utopistiche, prendere il massimo, fare giochi di logica,adoro fare amicizie nuove e ho paura delle nuove amicizie, del NUOVO in generale. Sono stonatina ma canto lo stesso, ballo da sola nella mia stanza, RIDO PIANGO PREGO e sorrido, sempre, mi piace l'esser educata, odio non sapere, non conoscere tante cose, ma saper di non sapere è il presupposto del verbo sapere...penso possa bastare... O FORSE NO?

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