Vi ho confidato le mie gioie e i miei dolori, ho lasciato che i miei pensieri prendessero il volo in queste "pagine", l'ho fatto perchè voi eravate i miei amici, che mi potevate conoscere e non vedere (fisicamente) ma non per paura del mio aspetto (rientro nella norma o meglio nella media, del resto ho pubblicato le mie foto) ma per timidezza, sapevo che scrivendo mi avreste conosciuto meglio degli altri perchè rivelo la mia anima. Tante volte ho scritto del vortice della depressione, delle paure, dell'insicurezza, del desiderio d'emergere ma della paura di non farcela, e voi mi siete stati vicini... GRAZIE... però ultimamente vi ho trascurato... mi chiedo perchè, e so che se cerco dentro di me troverò la risposta, cosi penso e cerco... la vedo la risposta e la trascrivo, avevo paura di vedermi... ancora ... una volta... sola e fallita... ho iniziato una terapia con colloqui con la psicologa, ho fatto il test della personalità: MMPI 2 risultato? un pò depressa e lievi punti di non mi viene il termine... quel soggetto che teme d'avere tutte le malattie... mi pare inizi per "i", vabbè comunque è risultato che ho scarsa fiducia in me stessa, nessuna vglia di mettermi in gioco, un pò di sindrome di peter pan (non voler crescere) e un pò asociale... insomma tante cose negative che già sapevo... ah! ipocondriaca! questo il temine!... cosi ho avuto bisogno di recepire questo fallimento, e recepire che son io che trasformo la realtà : i meriti agli altri, gli errori a me.... e da qui le domande...che vedono in me gli amici, sono un mostro e non me ne rendo conto, non valgo niente, ho paura di essere giudicata (ma gli altri non mi giudicano con il mio metro!)... insomma mesi intensi, mesi di alti e bassi una psicoloùga che mi diceva che sono una brava persona, che valgo ed io che non la credevo... anzi non la volevo credere... OGGI LA SVOLTA.... ho parlato tanto oggi, delle mie paure, insicurezze, le che dice che sono simpatica e aperta, io che non capisco... o meglio non capivo... fin quando mi ha detto:<< tu vuoi stare in basso, cosi più di li non puoi cadere vero?>> ed io <<vero>> allora mi ha chiesto<<se stai su di cosa hai paura' a chi oscureresti con la tua luca?>> ed io... non ho capito non ho voluto capire ma una vocina dentro me gridava un nome.... ma non lo volevo sentire <<scusa non capisco>> le ho risposto, mi ha rifatto la domanda e di nuovo niente... l'ha rifatta e io niente << a nessunop penso>> poi però ho iniziato a parlare, un racconto della mia famiglia, di mia mamma, che devo proteggere perchè lei ha fatto tanto per me, ha lasciato gli studi, non ha lavorato... è STUPENDA MIA MAMMA... LE VOGLIO BENE... e lì ho capito, mi sono emozionata, mi sto emozionando di nuovo... le voglio bene, la voglio proteggere e darle il primato su tutto perchè LA AMO!... è MIA MAMMA... adesso capisco tante cose, è come un puzzle i cui pezzi si ricompongono, o come una palla con la neve la muovi e la neve gira adesso l'ho fermata, ho trovato la giusta posizione... e la neve pian piano riscende... la psicologa ha detto che edentro me c'è un conflitto la persona bella che vuole uscire ed io che tengo tutto stretto dentro... è impressionante ma è vero... io che mi maschero, voglio passare inosservata... io... piccola... ma grande... mi ha chiamato figlia genitrice, abbiamo finito la seduta entrambe commosse, e la cosa più bella è stata quando lei da psicologa è diventata per un attimo amica e mi ha detto<<sei una cara persona Cristina...> stavolta non dirò come le altre volte mi impegnewrò ad aprirmi, a farcela... stavolta vi dico e soprattutto MI dico: Mi aprirò.
Semplicemente Cristina