Se non puoi essere un pino sul monte,
sii una saggina nella valle,
ma sii la migliore piccola saggina
sulla sponda del ruscello.
Se non puoi essere un albero,
sii un cespuglio.
Se non puoi essere un'autostrada
sii un sentiero.
Se non puoi essere il sole,
sii una stella.
Sii sempre il meglio
di ciò che sei.
Cerca di scoprire il disegno
che sei chiamato ad essere,
poi mettiti a realizzarlo nella vita.
M.L.King
Scrivo velocemente senza pensare, nè leggere ciò che imprimo nero su bianco, vorrei fermare un attimo i pensieri e le emozioni, vorrei descrivere lo stato d'animo, pubblicare foto ma non c'è tempo... non ho tempo.
Del resto so che è solo un periodo, che nel bene e nel male questo periodo appartiene alla mia vita al mio presente, appartiene al mio essere. "Accettare ciò che viene" dice Raffaele Morelli, ma ieri non l'ho accettato, ieri ho pianto lacrime amare, tristi.
Ho fatto ciò che tutti gli psicologi sconsigliano: sono andata indietro con la mente, all'infanzia di una bimba solitaria che voleva un rapporto con il papà... all'infanzia di una bimba che crede di non essere amata...
Mai definirsi è il primo errore... io lo faccio sempre. Mi vedo nel passato, nel presente e nel futuro attraverso delle categorie, delle auto definizioni...
Ieri ho pianto lacrime amare, è difficile accettare un genitore malato di depressione, è difficile far finta di niente, è difficile far da genitore a tuo papà quando tu vorresti un papà che non hai mai avuto...
Sono egoista lo so.
Ieri ho pianto la mia cagnolina che non c'è più, ancora la cerco, ancora soffro,
Ho pianto il lavoro che tra un pò di settimane non ci sarà e la paura di trovarmi senza niente ... mi son vista sotto un ponte... Al solito vago eccessivamente con la mente, mi son vista chiedere l'elemosina, lo so, immagino e volo di fantasia... ma la crisi economica, un papà malato, un cane/compagno (preso per curare la mia ansia) che non c'è più, un lavoro che va a farsi f.tt.r., un anno di studi a reggio ancora da fare, viaggiare ogni giorno, guardare le vetrine e dire di no perchè non puoi permetterlo, sogni negati stanchezza, dolore alla gamba, pensieri cupi... tutto si è impossessato di me... la negatività in persona...
..e ieri ho pianto delusioni passate, il mio odio verso il non saper dire di no, essere sempre buona e disponibile... stupida citrulla... mi son sentita..ho pianto lacrime amare, ho detto fra me e me ... ma non l'ho pensato che era meglio morisse quel 12 marzo, ma in verità lo amo papà scusa...sto male...troppi pensieri...scusa...
Di sera la luce... è arrivato il mio compagno, Sembra strano, ma basta poco, l'ho visto e ho cancellato tutte le paure e tutti i dolori, un suo bacio, sfiorare le sue labbra, cogliere tutte le sue coccole, lasciarmi cullare dalle sue braccia, le carezze sui capelli, il bacio in fronte e il mondo torna sereno, ed io torno bambina... un bacio ed io sto bene. Una carezza e un sorriso è tornato sulle labbra. TI AMO RO.
com'era quella frase???...Chi troppo vuole...?... rischia di scoppiare??? e poi seguiva ... chi si accontenta.. vive meglio???
si forse ultimamente voglio fare troppe cose e forse questo non va bene...sarà la crisi dei 27 anni? help-me...
del resto è la solita litania... lavoro... studio... hobby... e poi mille e mille pensieri...il tempo tanto c'è... sto in treno per un totale di 3 ore al giorno più un'ora a piedi, più un'ora in macchina ... e la mia testa vaga vaga... ummmm baciotti a tutti!!!
ps. il regalo più bello che ho ricevuto? una penna stilografica con taccuino e inchiostro... e soprattutto una lettera bellissimaaaaa... ok stop corro a prepararmi... smackkk.
COME CALCOLARE I 5 ULTERIORI GIORNI